Nasce la Comunità di pratiche della Rete dei Musei del Mare e della Pesca d’Abruzzo
Custodire la memoria delle comunità marinare, valorizzare le tradizioni della pesca e trasformare il patrimonio culturale legato al mare in un percorso condiviso che attraversa l’intero territorio regionale. È questo l’obiettivo strategico del Protocollo d’intesa per l’avvio della Comunità di pratiche della Rete dei Musei del Mare e della Pesca d’Abruzzo, promosso dal GAL Pesca Abruzzo e presentato ufficialmente a Pescara nel corso di una conferenza stampa.
Il progetto stringe in una solida rete istituzioni e realtà locali, unendo il GAL Pesca Abruzzo, i Comuni di Martinsicuro, Tortoreto, Silvi e Rocca San Giovanni, insieme al FLAG Costa dei Trabocchi, alla Fondazione Genti d’Abruzzo e al FLAG Costa di Pescara. Al centro dell’iniziativa figurano i musei del mare: non semplici luoghi di conservazione di strumenti di lavoro, ma veri e propri presidi di storia e identità.
La Comunità di pratiche coinvolge l’“Ecomuseo della Pesca” di Martinsicuro, l’“Ecomuseo del Mare” di Tortoreto, il “Museo del Mare” di Silvi, il “Museo Genti di mare” di Pescara e il “Piccolo Museo dei Trabocchi” di Rocca San Giovanni. Tra le azioni previste figurano la creazione di un itinerario storico-antropologico, laboratori esperienziali sulla fauna ittica, visite didattiche per le scuole e l’apertura coordinata dei siti nei mesi estivi. Per approfondire tutti i dettagli e leggere il comunicato integrale, visita la pagina ufficiale Gal Pesca Abruzzo.